La Giornata Mondiale della Salute Mentale, celebrata il 10 ottobre ogni anno, ci ricorda che il benessere psicologico non è un optional, ma un diritto. Negli ultimi anni l’Italia, come tanti altri Paesi del mondo, ha visto crescere il disagio mentale:
- Nel 2024 oltre 16 milioni di italiani riferiscono disturbi psicologici di media o grave entità, con un aumento del 6 % rispetto al 2022.
- Circa il 20 % della popolazione vive almeno un disturbo psichico, soprattutto ansia e depressione.
- Il sistema sanitario registra un aumento costante: ogni giorno in media 1.571 persone si recano al pronto soccorso per disturbi mentali.
- Nel 2023 gli utenti assistiti dai servizi psichiatrici specialistici in Italia sono stati 854.040 persone.
Questi dati indicano chiaramente che la domanda di supporto psicologico è enorme e in continua crescita.
Il paradosso del Bonus Psicologo
Per cercare di rispondere alle esigenze, è stato introdotto il Bonus Psicologo come misura di sostegno economico per sedute di psicoterapia. Ma l’implementazione ha dimostrato limiti evidenti:
- Nel 2024, furono presentate 400.505 domande di bonus psicologo, ma lo stanziamento (circa 10 milioni di euro) consente di far accedere solo poche migliaia.
- Secondo analisi giornalistiche, meno del 3 % dei richiedenti ottiene effettivamente il contributo.
- Nel 2025, il bonus è destinato a persone con ISEE fino a 50.000 euro, con contributi che variano da 500 a 1.500 euro in base alla fascia ISEE e con un rimborso fino a 50 euro per seduta. In altre parole, anche quest’anno: la domanda supera di gran lunga l’offerta di risorse e molti resteranno esclusi anche se hanno bisogno.
Il valore della normalizzazione
La salute mentale non riguarda “solo chi sta male”: riguarda chiunque attraversi momenti difficili, ansie, carichi emotivi, cambiamenti importanti.
Eppure, per molti, chiedere aiuto è ancora percepito come un tabù o un lusso economico che non ci si può permettere.
Noi al Centro Agnesi crediamo che la cura psicologica debba essere un diritto, accessibile per tutti. Per questo, fin dal nostro esordio applichiamo tariffe calmierate, per ridurre il divario economico che ostacola l’accesso. E da quest’anno, visto l’aumentare delle richieste, offriamo sedute online, affinchè la distanza geografica o gli impegni quotidiani non siano un ostacolo al prendersi cura di se stessi. In questo modo, anche quando le risorse statali (come il Bonus Psicologo) non bastano, cerchiamo di garantire un’alternativa concreta e sostenibile.
Un invito alla consapevolezza
In questa Giornata Mondiale della Salute Mentale, ci piacerebbe invitare tutti a:
- rompere il silenzio: parlare di benessere mentale senza vergogna
- riconoscere i segnali: difficoltà prolungate, ansia, stanchezza psicologica
- cercare supporto, anche preventivo, quando serve
Perché la salute mentale è un pezzo fondamentale della vita — e merita cura, ascolto, spazi accessibili.
💚 Al Centro Agnesi proponiamo percorsi per adolescenti, adulti, coppie e famiglie. In presenza, ma anche online. Perché siamo convinti che la tecnologia possa essere un ponte e non un muro, quando al centro mettiamo la persona.

