Quando il sesso diventa anche un’opportunità di confronto.
La scena è molto comune: un partner desidera fare sesso, magari anche più volte durante la settimana, mentre l’altro non sente questa esigenza. Spesso, il silenzio e il senso di rifiuto trasformano questa discrepanza in una spina nel rapporto. Ma in realtà, il disallineamento del desiderio non è una patologia, bensì un’esperienza diffusa che può offrire una svolta nella comunicazione e nella connessione di coppia.
Cosa dicono le ricerche…
* Con disallineamento del desiderio (Sexual Desire Discrepancy – SDD) Si fa riferimento a livelli diversi di desiderio sessuale tra i partner oppure al desiderio di avere rapporti con maggiore o minore frequenza rispetto al partner.
* È una delle lamentele più comuni tra le coppie in terapia. Lo studioso Marieke, per l’European Society for Sexual Medicine, sottolinea che la SDD deve essere normalizzata, resa oggetto di dialogo e slegata dall’idea di patologia.
* Studi clinici confermano: migliorare la comunicazione sessuale di coppia porta a ridurre la SDD, Migliorando anche i livelli di soddisfazione generale
Cosa ne pensiamo noi…
Prima di tutto, normalizzare la discrepanza. Ogni individuo ha un proprio livello di desiderio sessuale ed è giusto che venga riconosciuto come lecito (in mancanza di patologie che riguardano specificatamente questa componente)
Favorire la comunicazione empatica. Scoprire insieme cosa significa sesso per ognuno: qual è il bisogno sottostante? (es. connessione, sicurezza, piacere). Insomma, si tratta di parlarne apertamente, cercando di essere comprensivi rispetto al punto di vista e alle esigenze del partner, magari cercando di trovare anche dei possibili compromessi sostenibili per entrambi..
Creare o ridisegnare delle abitudini intime che soddisfino entrambi: sesso programmato, carezze senza aspettative, tempo di qualità non necessariamente orientato all’orgasmo. L’unico limite è la fantasia e… il rispetto reciproco.
Un supporto professionale. Un sessuologo e uno psicologo facilitano il dialogo, individuano vincoli culturali o difficoltà che ostacolano il desiderio. Il Centro Agnesi offre percorsi integrati sia individuali sia di coppia.
Il ruolo del Centro Agnesi
I nostri percorsi di sessuologia e psicoterapia sistemica offrono momenti di dialogo per provare ad ascoltare la propria voce ed i propri bisogni, favorire l’ascolto e il rispetto dei ritmi individuali. Ma non solo, anche un’ analisi dei fattori culturali e relazionali che possono influenzare il desiderio, come un’equa suddivisione dei compiti domestici, la percezione di sé e modelli educativi ricevuti dalla propria famiglia. un ambiente neutrale e sicuro, in cui sentirsi protetti, non giudicati, ascoltati e compresi.
Il disallineamento del desiderio nella coppia non è un campanello d’allarme, ma un’opportunità di crescita relazionale, a patto di scegliere la strada del dialogo, dell’ascolto e del supporto qualificato.
Se anche per te il sesso è diventato un tema sensibile delicato, puoi parlarne con gli esperti del Centro Agnesi. approfondire questa tematica?
Contattaci per fissare una consulenza o un percorso di coppia: siamo qui per voi.

