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Caldo e salute mentale: quando l’estate pesa anche sulla psiche.

L’estate porta con sé immagini di leggerezza, tempo libero e giornate luminose. Ma per molte persone, il caldo intenso non è sinonimo di benessere: provoca insonnia, irritabilità, senso di vuoto, affaticamento mentale. E no, non è solo una percezione.
Uno studio pubblicato su The Lancet Psychiatry segnala che i periodi di caldo estremo coincidono con un aumento dei casi di ansia, depressione e ideazione suicidaria, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Anche l’American Psychiatric Association ha confermato che l’eccessivo caldo può disturbare il sonno, aggravare i disturbi dell’umore e ridurre le capacità cognitive.

Perché il caldo ci destabilizza?
Il nostro corpo fatica a mantenere l’equilibrio interno e consuma più energie. Il sistema nervoso simpatico si attiva, portandoci in uno stato di allerta costante. Aumenta il battito, la sudorazione, il senso di affaticamento.
Secondo un approfondimento di Serenis, l’aumento della temperatura può compromettere la concentrazione e peggiorare la regolazione emotiva. La qualità del sonno si abbassa, con ricadute su ansia, umore e performance cognitive.

Proteggere il cervello… anche in vacanza
La Società Italiana di Neurologia (SIN) ha diffuso una serie di raccomandazioni per proteggere la mente durante l’estate, sottolineando che il caldo può aumentare il rischio di confusione mentale, stanchezza, difficoltà di memoria e cali dell’attenzione, soprattutto nei soggetti vulnerabili.

I consigli dei neurologi SIN:
* Rispettare i ritmi del sonno

* Rimanere idratati

* Ridurre il tempo davanti agli schermi

* Esporsi al sole solo nelle ore adeguate

* Non sottovalutare i segnali di disagio psicologico

Chi è più vulnerabile
Il disagio mentale legato al caldo può colpire tutti, ma alcune categorie sono più esposte:
* Adolescenti e giovani adulti

* Persone che soffrono di disturbi d’ansia o depressione

* Chi assume psicofarmaci

* Chi vive in ambienti urbani molto caldi

* Persone caregiver o con carichi familiari elevati

Ecco alcuni accorgimenti che possono fare la differenza:
1. Dormi in ambienti freschi e ben ventilati

2. Fai pause frequenti e abbassa i ritmi

3. Resta idratato e segui una dieta leggera

4. Ascolta il tuo corpo, e non banalizzare la stanchezza

Non tutti sorridono d’estate. A volte, il caldo accende pensieri difficili e sensazioni che faticano a trovare voce. Se senti che qualcosa dentro di te vacilla, prenditi sul serio. Il disagio mentale non va in vacanza. E la cura, neppure.