LE PAROLE PER DIRLO

Il mito del Blue Monday: realtà o fantasia?

Ogni anno, il terzo lunedì del mese di gennaio è noto come il Blue Monday, il giorno che, secondo alcune teorie, è il più triste dell’anno. Ma siamo sicuri che sia davvero così?

L’idea del Blue Monday nasce da uno studio che cercava di individuare una data particolarmente negativa per l’umore delle persone. Lo studio in questione, combinava fattori come il clima invernale, l’euforia delle feste che svanisce, le difficoltà economiche e l’impegno di iniziare un nuovo anno con buoni propositi. Anche se molti esperti (a ragione!) mettono in discussione la scientificità di questa data e sostengono che sia stata inventata per vendere più viaggi in questo periodo dell’anno, è innegabile che il mese di gennaio possa portare con sé sensazioni di stanchezza e delusione.

Questa sensazione di disagio può derivare da diversi fattori psicologici:

  1. Il freddo e la mancanza di luce solare: l’inverno influisce sul nostro umore. Le giornate corte e la mancanza di sole possono ridurre la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore che regola il nostro benessere. 
  2. L’inizio del nuovo anno: le aspettative per l’anno nuovo, i buoni propositi e la realtà delle difficoltà quotidiane possono sembrare troppo lontani da raggiungere. Questo senso di fallimento, amplificato dai social e dai modelli irraggiungibili che ci vengono proposti dai media, può provocare frustrazione.
  3. Il ritorno alla routine: dopo le festività, tornare alla quotidianità e agli impegni può farci sentire sopraffatti e senza energie.

Come affrontare questo periodo dell’anno?

  1. Focalizzati sul presente: invece di proiettarti troppo in là, cerca di concentrarti su ciò che puoi fare oggi. Riconosci le piccole vittorie quotidiane e celebra anche i successi minimi. Ogni piccolo passo è già un enorme traguardo. A questo scopo può essere utile praticare un pò di mindfulness per concentrarsi sul presente.
  2. Muoviti: l’attività fisica è uno degli alleati migliori contro la tristezza. Basta una passeggiata al parco o una sessione di yoga. L’esercizio fisico stimola la produzione di endorfine, le sostanze chimiche del cervello che migliorano il nostro umore.
  3. Porta luce alla tua giornata: cerca di passare del tempo all’aperto durante le ore di luce. La luce naturale è importante per la produzione di vitamina D, che a sua volta influisce positivamente sul nostro stato emotivo. 
  4. Parla di quello che provi: se ti senti giù, non tenere tutto dentro di te, non serve a nulla. Condividere i propri pensieri con una persona di fiducia o con un professionista può essere di grande aiuto. 
  5. Cerca il lato positivo (da qualche parte deve pur esserci!): ad esempio, prova a scrivere tre cose per cui essere grati ogni giorno, concediti una coccola speciale, dedicati a un hobby che hai lasciato da parte per un pò..

Se senti che le difficoltà stanno influenzando la tua vita quotidiana, e non si tratta di una normale tristezza di stagione o del fantomatico Blue Monday, ricordati che il Centro Agnesi è qui per supportarti psicologicamente. Offriamo un ambiente sicuro e accogliente per esplorare le tue emozioni e sviluppare le competenze necessarie per affrontare le sfide della vita. Ogni giorno, non solo il lunedì…